Dormire senza metallo: Il metallo nel letto è davvero dannoso?
Si parla e si scrive molto sul dormire in un ambiente senza metallo e sull’elettrosmog. Mentre alcuni giudicano pericoloso il metallo presente nella struttura letto, altri si limitano a scuotere svogliatamente la testa. Le opinioni sono quindi diverse.
Ma qual è la verità? Il metallo in un letto è realmente nocivo? Un materasso a molle disturba il nostro sonno? Abbiamo voluto andare a fondo alla questione e abbiamo cercato delle risposte. Leggi questo articolo del blog per sapere se le abbiamo trovate.
Perché dormire senza metallo? I punti principali in sintesi
Il metallo nel letto non genera radiazioni, ma può amplificare i campi elettromagnetici presenti nell’ambiente circostante. Se questo abbia davvero effetti sulla salute non è ancora stato chiarito in modo definitivo dalla scienza. Se hai la sensazione di dormire male, puoi comunque fare una prova: ridurre la presenza di metallo nella camera da letto, allontanare dispositivi elettronici come smartphone e radiosveglia e scegliere un letto privo di metallo.
1. Il metallo presente nel letto disturba il sonno ed è nocivo?
Alcuni venditori di letti concordano sul fatto che i metalli nel letto siano nocivi. Come mai? In fin dei conti, il metallo di per sé non produce radiazioni elettromagnetiche.
È vero. Ma si dice che possa modificare i campi elettrici e magnetici nel suo ambiente, ovvero generare il fenomeno che viene comunemente chiamato elettrosmog. E questo, a sua volta, influisce negativamente sul sonno e sulla salute. Il metallo agisce di conseguenza da conduttore elettrico. Molte persone ritengono che questa sia la causa dei loro disturbi del sonno e si affidano a un letto senza metallo.
Per rispondere alla domanda 1: sì, ci sono persone che considerano il metallo a letto fastidioso o nocivo, o lo percepiscono come tale. Ma questa risposta non ci basta. Vogliamo sapere cosa ne pensa la scienza. Anche tu? Tempismo perfetto! Perché andremo a fondo alla questione nel prossimo paragrafo.
2. Esistono dati scientifici sul sonno in un ambiente senza metallo?
Anche l’OMS ha già affrontato questo tema. È giunta alla conclusione che i campi elettromagnetici non sono una novità, ma che ovviamente sono aumentati nel corso dell’ultimo secolo. Siamo circondati da elettrodomestici, impianti industriali, elettricità e telecomunicazione. Generano tutti dei campi elettrici e magnetici.
Quando i campi elettrici a bassa frequenza incontrano materiali conduttori come il metallo, provocano un flusso di corrente attraverso il corpo fino a terra. I campi magnetici a bassa frequenza generano correnti di Foucault nel corpo umano. Se sono abbastanza potenti, stimolano i nervi e i muscoli.
Un dato interessante: il nostro corpo è attraversato da minuscole correnti elettriche, anche senza influenze esterne. Infatti numerosi processi, dalla digestione all’attività cerebrale, avvengono di fatto attraverso il movimento di particelle cariche elettricamente. Anche i nervi trasmettono i loro segnali tramite impulsi elettrici. E il nostro cuore produce corrente elettrica a ogni battito. Il medico misura questa attività elettrica con un elettrocardiogramma (ECG).
E cosa dice la scienza a riguardo?
In effetti, le sue conclusioni non sono definitive. Quel che è certo, è che tutti gli apparecchi elettrici generano un campo elettromagnetico. Ma non è ancora chiaro a oggi se e fino a che punto questo campo abbia un’influenza sulla nostra salute. Non esistono studi scientifici a riguardo. Una minaccia per la salute è tuttavia improbabile, per lo meno dal punto di vista odierno. Ma ci auguriamo in futuro di poter disporre di studi scientifici con risultati significativi. Pubblicheremo naturalmente un aggiornamento quando sarà il momento.
3. Perché dormire in un ambiente senza metallo?
Bella domanda. Siamo appena giunti alla conclusione che non esistono risultati definitivi, almeno non a livello scientifico. Tuttavia siamo del parere che, in caso di dubbio, è meglio evitare il metallo.
Se hai la sensazione di reagire negativamente al metallo, opta per un letto e un materasso che ne sono privi di metallo. Ti proponiamo, tra l’altro, tre soluzioni per la domanda 5.
Ma oltre al metallo, dovresti anche ridurre i campi elettromagnetici. Gli apparecchi elencati alla domanda 4 dovrebbero quindi essere tenuti lontani dal letto e, idealmente, passare la notte in un’altra stanza.
La scienza a volte non è sempre tutto: preoccupandoti costantemente delle conseguenze del metallo e dell’elettrosmog, questi pensieri ti impediranno di dormire. Fai una prova e riduci il metallo e gli apparecchi elettrici in camera da letto. Forse questo ti aiuterà a dormire davvero meglio e a svegliarti in piena forma al mattino. Vale la pena provare, no?
4. Come e dove si generano i campi elettromagnetici?
Non riusciamo più a immaginare il nostro quotidiano senza smartphone, laptop, tablet e televisori. Sono spesso parte integrante della nostra camera da letto o a volte condividono persino il letto con noi!
Per evitare l’elettrosmog, volenti o nolenti, bisogna bandire questi apparecchi elettrici dalla camera da letto. E questo vale anche per la radiosveglia. Ma prima di perdere altro sonno per paura di dormire troppo: sostituiscila semplicemente con un modello a batterie. Ti sveglia lo stesso, senza generare elettrosmog.
5. I materassi happy e il letto happy sono realizzati senza metallo?
Molte strutture letto sono in metallo. Anche nella rete a doghe sono spesso presenti parti metalliche, chiodi e viti. E non è tutto: le molle elicoidali dei materassi con nucleo a molle sono ugualmente realizzate in metallo. Non sembra affatto facile trovare un letto interamente in legno.
Ma non saremmo happy se non avessimo una soluzione per te. O meglio, tre soluzioni:
Letto happy senza metallo:
La struttura del letto happy è in legno. È una semplice struttura a innesto, che non richiede viti, chiodi o angolari metallici. Un letto interamente in legno.
Rete a doghe happy senza metallo:
Hai indovinato, anche la nostra rete a doghe è interamente in legno.
Materasso happy senza metallo:
Il nostro materasso è in schiuma fredda EvoPore. Non ha il nucleo a molle, quindi non contiene alcun metallo.
In poche parole, con noi, fai realmente la scelta del legno. E ne andiamo fieri.
Il metallo di per sé non produce radiazioni elettromagnetiche. Può però amplificare i campi elettrici e magnetici presenti nelle vicinanze e agire come conduttore. Se questo sia dannoso per la salute non è stato dimostrato in modo conclusivo dalla ricerca scientifica.
L’OMS ha studiato i campi elettromagnetici e ha constatato che sono aumentati nel corso dell’ultimo secolo. Tuttavia, non esiste una conclusione chiara sul fatto che il metallo nel letto sia dannoso per la salute: ancora oggi mancano studi sufficientemente significativi.
Per elettrosmog si intendono i campi elettrici e magnetici generati dagli apparecchi domestici e dall’elettricità. Quando questi campi incontrano il metallo presente nel letto, il metallo può comportarsi come un conduttore e amplificare i campi, cosa che alcune persone percepiscono come un fattore di disturbo del sonno.
Smartphone, computer portatili, tablet, televisori e radiosveglie generano campi elettromagnetici e non dovrebbero trovarsi vicino al letto. Un’alternativa semplice alla radiosveglia è una sveglia a batteria: ti sveglia altrettanto bene, ma senza generare elettrosmog.
I materassi a molle contengono spirali metalliche che possono amplificare i campi elettromagnetici. Le persone sensibili all’elettrosmog riferiscono talvolta di dormire meglio senza un materasso a molle. Tuttavia, questa correlazione non è stata dimostrata scientificamente.
Sì. La struttura del letto è in legno e non contiene viti, chiodi né staffe metalliche. Anche la rete è realizzata interamente in legno. Il materasso happy in schiuma fredda EvoPore non contiene molle e quindi non contiene metallo.
Si tratta di una scelta personale. Se hai la sensazione che il metallo o l’elettrosmog influenzino il tuo benessere, puoi semplicemente fare una prova. A volte basta sapere di dormire in un ambiente più tranquillo: meno pensieri e preoccupazioni spesso significano un sonno migliore.





