Acquistare un cuscino: ecco come scegliere bene

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Imbottitura, forma, rigidità: quando si acquista un cuscino, la scelta è talmente vasta che è difficile orientarsi. Tuttavia, nell’interesse della testa, della nuca e della schiena, è fondamentale trovare il modello giusto. Dopotutto, passiamo più di un terzo della nostra vita a letto.

Ci siamo fatti strada nella giungla dei vari tipi di cuscini e abbiamo riassunto per te le informazioni essenziali. In modo che tu faccia la scelta giusta e possa dormire tra due guanciali.

Qual è il cuscino giusto per me?

Scopriamolo! Se leggi regolarmente questo blog, conosci bene la nostra serie di domande. E se sei appena arrivato (salve e benvenuto): ti basta cliccare sulla domanda per accedere alla risposta. Si comincia!

1. Qual è il cuscino migliore per me?

Un cuscino deve riempire il vuoto tra il materasso e la nuca, in modo che la colonna vertebrale sia più dritta possibile e che la testa non sia inclinata né in avanti né all’indietro. Questo vuoto varia in base alla posizione di sonno. La posizione in cui passi più tempo a dormire è quindi determinante per scegliere bene il tuo cuscino.

Se dormi sul fianco, la distanza tra la tua testa e il materasso è particolarmente grande. È importante che le tue spalle possano affondare nel materasso e il cuscino deve sostenere solo la testa e la nuca. E in modo che la colonna vertebrale sia dritta dal collo al bacino. Difficilmente riuscirai a scoprirlo da solo. Perciò, quando vai ad acquistare un cuscino, chiedi a qualcuno di accompagnarti per verificare la tua postura. Se preferisci acquistare online, ti consigliamo il cuscino per chi dorme sul fianco di happy.

Se dormi supino, la distanza tra la tua testa e il materasso è piuttosto ridotta. Ti serve perciò un cuscino più basso rispetto a quello usato da chi dorme sul fianco. Anche in questa posizione di sonno, è importante che la testa sia orizzontale. In più, le vertebre cervicali devono essere sostenute correttamente. La soluzione migliore è di appoggiarle sul lato alto di un cuscino cervicale non troppo duro.

Tra l’altro, l’errore più frequente di chi dorme supino è quello di mettere una montagna di cuscini sotto la testa. Nei film sembra comodissimo, ma è davvero poco salutare per la tua postura, perché porta la testa verso il petto, con un’eccessiva flessione della colonna vertebrale cervicale. La regola: per un’ergonomia perfetta, dovresti riposare sul materasso con la stessa postura che avresti se fossi in piedi. Abbiamo fatto in modo di soddisfare anche questo aspetto con il cuscino per chi dorme supino di happy. Grazie al suo espanso adattabile, sei sempre nella posizione giusta.

In realtà, non bisognerebbe dormire a pancia in giù. Questa posizione di sonno non è sana dal punto di vista ergonomico. Quando ci si mette a dormire così, può dipendere anche dal materasso troppo duro. Per chi dorme spesso a pancia in giù, un materasso nuovo può essere perciò una buona idea.

Se però dormire a pancia in giù resta la tua posizione preferita, ti sconsigliamo di usare un cuscino. Infatti, mettendo la testa più in alto, iperdistendi la tua nuca e inarchi la colonna vertebrale. Il giorno dopo, rischi di svegliarti con contratture e mal di schiena.

E fin qui ci siamo! Hai il materasso adatto, ma non demordi e preferisci dormire a pancia in giù con un cuscino? Allora scegline uno che sia il più piatto possibile, sul quale affondi appena. È importante affinché tu possa respirare correttamente. Consiglio: alcuni produttori propongono dei cuscini speciali per dormire a pancia in giù. Vale anche per noi: clicca qui per scoprire il cuscino per chi dorme a pancia in giù di happy.

Proprio come per i materassi happy, distinguiamo le tre posizioni di sonno UP, SIDE e DOWN anche per i cuscini happy. E dato che la maggior parte delle persone cambia posizione durante la notte, il cuscino UP è concepito in modo da rendere felice anche chi ha l’argento vivo addosso.

2. Quale cuscino scegliere in caso di tensioni cervicali?

Se la tua nuca è costantemente in tensione, è parecchio doloroso e fastidioso. Le cause possono essere diverse, come la sedentarietà – passare tutto il giorno in ufficio e avere un’avversione per l’attività fisica, ad esempio – ma anche il tuo cuscino. Ti consigliamo di provare un cuscino ergonomico che ti offre un sostegno ottimale nella tua posizione di riposo preferita, il che permette di evitare le tensioni cervicali.

3. Qual è il cuscino migliore per me se sudo molto?

Se la tua testa si riscalda facilmente, ti consigliamo i cuscini con le seguenti imbottiture:

Un espanso a cellule più aperte permette all’umidità di circolare liberamente nelle bolle e alla tua testa di restare asciutta. Le cellule dell’espanso ViscoPore® dei nostri cuscini happy sono ancora più aperte rispetto a quelle del memory foam tradizionale. Si riduce così l’accumulo di calore e il cuscino si asciuga ancora più rapidamente.

I cuscini in schiuma gel offrono un buon clima del sonno. Grazie alla loro struttura a cellule aperte, sono una buona scelta se la tua testa si riscalda facilmente.

I cuscini in lattice eliminano bene l’umidità grazie ai pori aperti della schiuma.

Anche le imbottiture in fibre animali si distinguono per una buona eliminazione dell’umidità e sono quindi ideali per le persone che sudano molto sulla testa.

Le fibre di lyocell vengono ricavate dal bambù o dal legno e guadagnano punti grazie alle loro capacità di assorbimento dell’umidità e alle loro proprietà termoregolatrici.

In ogni caso, ti sconsigliamo un cuscino in piumino e piume, che ha un effetto isolante e non è adatto se la tua testa si riscalda facilmente.

4. Quali dimensioni deve avere un cuscino?

Quando si acquista un cuscino, la scelta ricade spesso sul formato classico di 80 × 80 cm, che corrisponde alla dimensione standard delle federe. Ma non è ideale in termini di ergonomia. Dei cuscini meno larghi sarebbero preferibili.

Ti consigliamo le misure 40 × 60 cm o 50 × 70 cm, in modo da appoggiare sul cuscino solo la testa e la nuca, e non le spalle.

5. Quale altezza deve avere un cuscino?

Per chi dorme sul fianco:
In linea generale, più le spalle sono larghe, più il cuscino dev’essere alto. Più sono strette, più dev’essere basso. Questo dipende anche da come affondano nel materasso.

Per i cuscini in schiuma che offrono un buon sostegno e non si afflosciano, ti consigliamo uno spessore compreso tra 7 e 9 cm se dormi sul fianco.

Per i cuscini in piuma e i cuscini in ovatta molto morbidi, puoi arrivare anche a 13 o persino 15 cm, perché l’imbottitura si comprime parecchio.

Per chi dorme in posizione supina:
Per i cuscini in schiuma che offrono un buon sostegno e non si afflosciano, ti consigliamo un’altezza compresa tra 5 e 6 cm se dormi supino.

Per i cuscini in piuma e i cuscini in ovatta molto morbidi, puoi arrivare fino a 13 perché l’imbottitura si comprime parecchio.

Per chi dorme a pancia in giù:
Se non puoi davvero rinunciarci, ti consigliamo un cuscino in schiuma di massimo 4 cm e il più basso possibile se è in piuma.

Troverai maggiori informazioni sulle varie posizioni di sonno e i cuscini adatti alla domanda 1.

6. Qual è l’imbottitura migliore per un cuscino?

Di imbottiture ne esistono talmente tante che non possiamo trattarle tutte in dettaglio. Ma vogliamo naturalmente presentarti i materiali principali e le loro proprietà:

I cuscini con imbottitura sfusa sono in genere morbidi e facili da modellare per accoccolarti a tuo piacimento.

Piume e piumino:
Il piumino rende il cuscino morbido, le piume aumentano la sua capacità di sostegno. Maggiore è la percentuale di piume, più rigido è il cuscino. Il cuscino in piuma resta un classico nella maggior parte delle camere da letto svizzere.

Ovatta naturale o artificiale:
I cuscini imbottiti di ovatta sono leggeri, avvolgenti e morbidi. Il lyocell è la variante naturale dell’ovatta per imbottiture mentre il poliestere, derivato del petrolio, è nettamente più economico ma assorbe meno l’umidità. È l’ideale per le persone che lavano spesso il loro cuscino. A tutte le altre, consigliamo un cuscino in lyocell (anche chiamato Tencel®), perché è termoregolatore e assorbe bene l’umidità.

Semi:
Anche i cuscini imbottiti con farro e miglio sono sempre più di tendenza. Sono rigidi e adattabili allo stesso tempo. Se la fodera non è troppo spessa, hanno anche un effetto massaggiante che stimola la circolazione sanguigna. Tuttavia, la loro capacità di sostegno non è particolarmente elevata. In caso di problemi cervicali, dovresti quindi evitare un cuscino con imbottitura naturale. 

Fibre animali:
Tra queste rientrano imbottiture in crine di cavallo, lana vergine di pecora e pelo di cammello. I cuscini in crine di cavallo sono piuttosto rigidi e piatti, quelli in lana vergine e pelo di cammello sono più morbidi.

La loro rigidità li rende i cuscini cervicali perfetti.

Espanso viscoelastico:
L’espanso viscoelastico è termoelastico, si adatta bene alla tua posizione di riposo e sostiene in modo ideale la tua testa.

Nei cuscini a buon mercato o un po’ vecchi, la schiuma può diventare spiacevolmente dura e perdere elasticità quando la temperatura ambiente è inferiore a 18 gradi. Meglio quindi evitare i prodotti senza marca, che possono risultare scomodi in inverno.

Anche nei nostri cuscini happy utilizziamo l’espanso ViscoPore®. Particolarmente traspirante, aderisce perfettamente alla tua testa offrendoti il giusto sostegno ergonomico.

Lattice:
Il lattice è morbido, si adatta bene ed è indicato per tutti quelli che sudano molto a livello della testa. Se la tua testa si riscalda facilmente, scoprirai perché e troverai altri consigli sui cuscini alla domanda 3.

7. Quando è il momento di acquistare un cuscino nuovo?

Prima eventualità: la qualità del tuo cuscino è diminuita. Non puoi più scuoterlo correttamente, non riprende la sua forma iniziale o la schiuma si sgretola. Seconda eventualità: il tuo cuscino non è lavabile. Per motivi d’igiene, dovresti in questo caso cambiarlo dopo circa due anni.

I cuscini con imbottiture sfuse hanno una durata di vita leggermente inferiore, pari a circa tre anni. Ma piuttosto che buttarli via, puoi rimbottirli. I cuscini in schiuma durano da tre a cinque anni. Questo vale anche per il cuscino happy.

Se acquisti un cuscino nuovo, metti in conto un po’ di tempo per abituarti. In genere ci vogliono circa tre settimane per sentirti a tuo agio.

8. Come posso pulire al meglio il mio cuscino?

La cura del cuscino varia a seconda dell’imbottitura:

  • Se l’imbottitura è sfusa, il cuscino andrebbe scosso ogni giorno. Ad eccezione dei cuscini in fibre animali, che potrebbero danneggiarsi. Arieggiarlo quotidianamente dovrebbe essere un’abitudine, per permettere all’umidità di evaporare e non dare alcuna chance alle muffe.
  • Se l’imbottitura è lavabile, ti consigliamo di lavare il tuo cuscino in lavatrice due volte l’anno – fodera compresa. Se sudi molto, lavalo un po’ più spesso. Idem se soffri di allergie: un lavaggio frequente permette di ridurre il numero degli acari della polvere domestica. Attieniti alle indicazioni del produttore. In genere, puoi lavare il tuo cuscino con un ciclo delicato e poi metterlo nell’asciugatrice. Il cuscino happy (fodera ed espanso) è lavabile a 40 gradi con un detergente per tessuti delicato.

Abbiamo raccolto ancora più consigli per la cura per te: dai un’occhiata al nostro articolo del blog sulla . Scoprirai anche se puoi pulire da solo il tuo materasso.

 

Cuscino UP
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Cuscino SIDE
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Cuscino DOWN
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